L'unico punto del corpo che non mi dolesse era il piede sinistro. Perciò mi toccò sbatterlo contro lo spigolo del letto.
Hanno bruciato una bandiera della pace di fronte alla mia sezione.
La scelta del simbolo mi preoccupa. Prendersela con un simbolo, appunto, di pace, la dice lunga sul vuoto riempito di violenza di certe menti.
Ecco il comunicato stampa:
Omniroma-PIAZZA VERBANO, DS:BANDIERA PACE BRUCIATA DAVANTI INGRESSO SEZIONE
(OMNIROMA) Roma, 18 giu - "L'ennesimo atto vandalico nei
confronti di una sezione Ds, che non ci spaventa ma ci interroga
sul clima di intolleranza e violenza che qualcuno vuole
riportare in questa città". Così, in una nota, il capogruppo
dell'Ulivo in II Municipio, Guido Laj, e la segretaria della
sezione Ds "Vittorio Mallozzi", Valentina Caracciolo, commentano
il ritrovamento, questa mattina, di una bandiera della pace
bruciata davanti all'ingresso della sezione, in Piazza Verbano.
"Scritte e manifesti omofobi o inneggianti al ventennio, ma
anche le aggressioni contro altre sezioni Ds in città,
denunciano che i fascisti - continuano Laj e Caracciolo - non
sono su Marte, come recita il titolo di un film ma intorno a
noi. Proprio per questo, noi continuiamo tranquillamente a
svolgere il nostro lavoro e a portare avanti le nostre battaglie
democratiche per la pace e per i diritti civili, perché questa
città continui ad essere accogliente e inclusiva per tutti,
nessuno escluso".
red
Siamo alla farsa. Parte della CdL sale al Quirinale "per esprimere il forte allarme per la situazione del Paese", nello specifico "Il governo rischia infatti di gettare discredito sulle istituzioni, cresce l'ostilità verso la politica.", queste le parole di Fini.
Alla fine verrà fuori chi i mali della politica li ha inventati il centrosinistra, oltre ovviamente alle tasse e alla burocrazia.
Da questo punto di vista la destra ha un'abilità enorme a creare campagne mediatiche ottimamente orchestrate per annichilirci. Sono molto bravi e noi gli diamo una mano, perché ci piace così.
Infatti ci si spacca regolarmente: la parte riformista della maggioranza parlo di "scatto in avanti" (non ho un conteggio esatto, ma direi che questo è il quinto o sesto scatto che si invoca) facendo intendere che fino ad adesso si è giocato, mentre quella radicale ha deciso che bisogna ancora più radicalizzare, poi ci sono vari pezzi che esprimono distinguo e si muovono in ordine sparso a seconda delle convenienze.
In realtà siamo autosufficienti: non ci serve un'opposizione, possiamo fare tutto da noi.